Sabato, 08/05/2021
10:02

Direttore responsabile Franco Musso

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Prima quindicina di maggio alla Cooperativa Rava e Fava di Asti con una serie di eventi che vogliono essere una proposta concreta di consumo critico.

Dal 6 al 16 in Bottega di via Cavour 83 sarà Tomato Revolution perchè è la legalità che fa buono il pomodoro; presentazione delle passate di pomodoro Altromercato, caporalato free da filiere cooperative di Puglia e Sicilia.

Dal 6 al 23 ritorna 'PrimaVera CosmEtica' con doppia proposta: in via Cavour presentazione con promo ed omaggio su tutta la linea cosmetica bio e fair trade 'Natyr'; in piazza Torino andremo a promuovere i migliori marchi di cosmesi vegetali certificata biologica.

Sabato 8 al NaturaSì di piazza Torino andremo a presentare un primo presidio slow food a km 0 : il carciofo Astigiano del Sorì con l'Azienda Agricola Due Puvrun di Costigliole d'Asti.

Sabato 15 sempre al supermercato di piazza Torino daremo spazio alla nuova collaborazione sul nostro territorio : il grissinificio artigianale 3C con laboratorio a Scurzolengo con presentazione dei soffiotti all'acqua e Monelle (lingua di suocera) biologiche con lavorazione ad alta artigianalità.

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dal 6 al 16 maggio alla Bottega Rava e Fava di via Cavour 83 in Asti ,

è tempo di rilanciare “Tomato Revolution” Altromercato, un progetto etico nato dalla passione per un’agricoltura che coltiva diritti e futuro, consolidando una filiera biologica, sostenibile legale e trasparente del pomodoro: una vera filiera etica del pomodoro.

L’obiettivo è quello di valorizzare i prodotti nati in Italia, su terreni liberi dalle mafie o a rischio di spopolamento e sfruttamento, realizzati grazie al lavoro di realtà impegnate nella lotta al caporalato, nell’integrazione e responsabilità sociale. Tre le varietà di pomodoro coltivate con metodo biologico rinnovando ricette tradizionali italiane.

Tomato Revolution coinvolge 3 cooperative e 60 piccoli produttori, attivi in territori ad alto rischio di sfruttamento della manodopera, che nel 2019 hanno prodotto circa 76.000 vasetti di specialità enogastronomiche biologiche poi vendute tramite Altromercato.

È il frutto della realizzazione di una filiera etica alternativa che mette al centro i diritti delle persone e il rispetto dell’ambiente in un mercato del lavoro distorto, nel quale circa 430mila lavoratori, nel 2018, sono stati sfruttati, vittime del caporalato, con una paga ridotta a meno della metà rispetto a quella garantita dai contratti nazionali.

I pomodori della Tomato Revolution vengono coltivati dalle cooperative Rinascita (PA), Prima Bio(FG) con programmi di agricoltura di impatto sociale in zone a forte rischio di spopolamento e di sfruttamento della manodopera e da Pietra di Scarto (FG)che utilizza beni e terreni confiscati alle mafie. Una rivoluzione dal sapore autentico.

Ciascun prodotto si differenzia per sapore, consistenza e utilizzo principale, per dare una risposta alle diverse esigenze. Il risultato sarà un piatto di pasta più buono del solito.

I PRODOTTI TOMATO REVOLUTION, TUTTI BIO:

Prodotto simbolo di Tomato Revolution sono la passata di pomodoro, densa e vellutata della varietà Siccagno di Valledolmo (PA) e la passata di pomodoro ciliegino, , realizzati dalla Cooperativa Prima Bio nel Parco Naturale del Gargano. Sono il frutto di un’agricoltura che rispetta i tempi della natura: i pomodori, maturati al sole e selezionati a mano, sono lavorati subito per mantenere un sapore intenso e armonioso. La passata di pomodoro Tomato Revolution è realizzata anche con i pomodori provenienti dalla Cooperativa Pietra di Scarto sorta a Cerignola, in Puglia, su 3 ettari di terreni confiscati alla mafia.

Negli ultimi anni si sono aggiunte le produzioni di pelati in salsa e del raffinato sugo al finocchietto.

Durante questo periodo invitiamo alla prova i consumatori: ogni quattro passate acquistate in omaggio un confezione di sugo al finocchietto.
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dal 6 al 23 maggio sarà PrimaVera CosmEtica nei due punti vendita Rava e Fava di Via Cavour 83 e piazza Porta Torino 14 in Asti.

Andremo a presentare le storiche linee cosmetiche bio vegetali per un'offerta completa di un benessere che torna a fiorire con un'esplosione di profumi ed esperienze rigeneranti, ideali per il risveglio dal lungo inverno e da una primavera piovosa, in armonia con l'arrivo della bella stagione.

Alla Bottega di via Cavour verranno presentate tutte le linee cosmetiche fair & natural a marchio Natyr: aloe vera, argan e figue de barbarie, ibisco, karitè e baobab, mango e papaya, riso e cocco, tè verde. Filiere virtuose che generano occupazione e reddito coinvolgendo decine di cooperative soprattutto di donne in territori 'difficili'.

Al NaturaSì di piazza Torino inauguriamo il nuovo settore no food, grazie ad un attento ed innovativo restyling, con la presentazione della migliore cosmesi biologica di storici laboratori del settore.

Promo dedicata per tutto il periodo nei due punti vendita: - 15% sull'acquisto di due prodotti cosmetici ed offerta di un omaggio.

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Il benessere torna a fiorire.
-15% acquistando 2 prodotti Weleda, Bjobj, Argital, Benecos, Bio Happy, Italchile ed Ecor!
Campioncini OMAGGIO per i clienti.

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sabato 8 maggio presso il NaturaSì di piazza Porta Torino 14 in Asti andremo a presentare un nuovo presidio biologico Slow Food, il primo del nostro territorio : il carciofo astigiano del sorì; è il frutto della collaborazione con la giovane azienda agricola DUIPUVRUN di Costigliole d'Asti.

Il carciofo astigiano del sorì deve il suo nome all’ambiente di coltivazione dove trova le condizioni ottimali per crescere. Il sorì, bello per suono e immagine, è il termine dialettale piemontese che evoca il soleggiato dei versanti collinari esposti a mezzogiorno, dove, oltre alle vigne migliori, si coltiva il carciofo astigiano. I sorì dell'Astesana, in un'area delimitata dal fiume Tanaro e dai torrenti Tiglione e Belbo, storicamente ospitano questa coltura offrendo, alle medie quote collinari, condizioni pedoclimatiche ideali.
I capolini del carciofo sono ovoidali, allungati e senza spine, dal gusto dolce e delicato al palato, caratteristiche che lo rendono ottimo per il consumo a crudo. La raccolta è scalare e avviene manualmente, durante tutto il mese di maggio.
Questa varietà ha una storia lunga ed è stata tenacemente custodita e tramandata negli orti famigliari, a fianco dei filari delle vigne ben esposte e in piccole produzioni contadine, ora riconosciute come presidio Slow Food, all'interno di un progetto nato nel 2016 nella carciofaia Duipuvrun di Costigliole d'Asti per ridare valore al carciofo astigiano da un punto di vista economico, gastronomico, storico e comunitario. Un progetto agricolo che nei suoi presupposti si propone di contrastare la riduzione della biodiversità e la semplificazione dei paesaggi, riconosciute come questioni centrali su scala globale.


AREA DI PRODUZIONE

Le colline astigiane delimitate dal fiume Tanaro e dai torrenti Belbo e Tiglione e alcuni comuni limitrofi, in provincia di Asti.
Il carciofo astigiano del sorì lo troverete al NaturaSì di piazza Porta Torino per tutto il mese di maggio, periodo naturale di raccolta.

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Presentazione del grissinificio artigianale 3C di Scurzolengo (AT). Soffiotti all’acqua e Monelle bio lavorate e stirate a mano.
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Venerdì 30 aprile è partito il progetto di Servizio Civile Universale 2021-2022 alla Bottega Rava e Fava di via Cavour 83 ; due giovani sono state selezionate: Roero Elisa e Binello Lara ( foto allegata).

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2021-2022. DUE GIOVANI SELEZIONATE ALLA BOTTEGA RAVA E FAVA DI VIA CAVOUR - ASTI

La rete delle Botteghe Altromercato italiane hanno avviato il Servizio Civile per 60 giovani che hanno dato la propria disponibilità a lavorare per il progetto OP.S! Operazione Sostenibilità, giovani per un'economia solidale.



L'impegno principale sarà la promozione delle filiere del commercio equo e solidali con proposte che si rivolgeranno alle scuole, alle associazioni di territorio e ai consumatori; organizzazione di eventi sul consumo critico e sui temi della sostenibilità.

Un impegno costante sarà dedicato alla comunicazione social per dare voce alle innumerevoli esperienze pratiche di economia sociale e solidale sia del nostro territorio che delle diverse parti del mondo. Un progetto giovani su cui la nostra Cooperativa ha creduto fortemente, riprendendo un'esperienza già attiva in pa

AGGIORNATO IL
07/05/2021 08:50:15

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