ALL'ANTICA ERBORISTERIA MADRESELVA IN VIA ALIBERTI 31 AD ASTI SONO ARRIVATE LE MASCHERINE E GEL IGIENIZZANTE-- APERTA CON IL CONSUETO ORARIO 9-12.30 15,30-19,30 TUTTI I GIORNI DAL LUNEDI' AL SABATO
Domenica, 05/04/2020
19:37

Direttore responsabile Franco Musso

ASSOCIAZIONE RADIO ASTI EUROPA P.IVA 01553610054

 

Home Page

 

 

 

PREFETTURA DI ASTI

19/3/20
Si è tenuta stamane presso la Prefettura di Asti, convocata dal Prefetto Terribile, una riunione del Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla quale hanno partecipato, in modalità videoconferenza, il Vescovo della Città di Asti, il Presidente del Tribunale di Asti, il Procuratore della Repubblica, il Presidente della Provincia, il Sindaco di Asti, il Questore e gli altri vertici delle Forze dell'Ordine, il Direttore della locale Casa di Reclusione, il Commissario Straordinario e il Dirigente del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'ASL AT, nonché il Comandante della Polizia Municipale di Asti.

Nel corso dell'incontro, oltre a fare il punto della situazione epidemiologica a livello locale, sono state esaminate alcune situazioni di criticità e condivise alcune iniziative finalizzate a supportare le fasce più deboli della cittadinanza, nonché a favorire il rispetto delle restrizioni imposte dai recenti decreti, adottati dal Presidente del Consiglio dei Ministri, recanti misure di contenimento del contagio dal virus COVID-19.

In particolare, il Sindaco Rasero, nel sottolineare la necessità di rimanere a casa quanto più possibile, ha informato che il Comune di Asti ha disposto l'apertura del dormitorio cittadino anche di giorno ed ha attivato, in collaborazione con il Centro Mani Colorate, un servizio di sostegno psicologico e di ascolto a distanza, dedicato a chi avesse bisogno di un supporto per fronteggiare la difficile situazione di emergenza collettiva. È possibile chiamare il numero 334-2569746 per prenotare una consulenza gratuita, che potrà avvenire telefonicamente, a mezzo e-mail, o via skype.
Il Comune di Asti ha inoltre organizzato, in collaborazione con il Servizio di Pastorale Giovanile Diocesana, un servizio gratuito di consegna a domicilio della spesa e dei medicinali, dedicato agli anziani ed ai disabili (tel. 0141 399084, attivo dalle 9.00 alle 12.00, dal lunedì al venerdì).
Nel corso della seduta sono stati, inoltre, analizzati i dati relativi agli ingenti servizi di controllo, espletati quotidianamente dalle Forze dell'Ordine e dalle Polizie Municipali, per assicurare la verifica dell'ottemperanza delle restrizioni imposte dai recenti decreti governativi.

Dal 12 marzo scorso ad oggi sono state controllate 2.827 persone, di cui 134 deferite all'Autorità Giudiziaria per la violazione dell'art. 650 c.p. (inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità) e 9 deferite per la violazione degli art. 495/496 c.p. (falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale/false dichiarazioni sull'identità o su qualità personali proprie o di altri), mentre 4.311 sono stati gli esercizi commerciali oggetto di verifica.
In proposito, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Asti ha assicurato che i procedimenti penali scaturiti dai suddetti deferimenti saranno trattati con carattere di priorità, al fine di garantire una risposta tempestiva, adeguata e proporzionata a fronte di comportamenti che denotano una scarsa consapevolezza rispetto all'emergenza in atto.
Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni nel condiviso convincimento che, oltre al rispetto delle misure di profilassi, il rigoroso ossequio delle restrizioni disposte con i recenti decreti governativi sia lo strumento più efficace per contenere la diffusione del Covid-19.
++++++++++++++
Si è tenuta stamane, presso la Prefettura di Asti, una riunione in videoconferenza skype, tra il Prefetto Terribile, i vertici delle Forze dell’Ordine e il Comandante della Polizia Municipale di Asti Riccardo Saracco. Nell’incontro sono stati analizzati i primi risultati dei servizi di controllo predisposti quotidianamente dalle Forze di Polizia e dalle Polizie Municipali, al fine di verificare l’ottemperanza da parte della cittadinanza di quanto disposto dal decreto adottato in data 11 marzo scorso dal Presidente del Consiglio dei Ministri, recante misure di contenimento del contagio dal virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale. I controlli vengono svolti, nei confronti delle persone fisiche, con particolare riguardo alla prescrizione di evitare ogni spostamento sul territorio, salvo che questo non sia motivato da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero da motivi di salute, e nei confronti degli esercizi commerciali con riguardo agli obblighi di chiusura, per le attività non ricomprese nell’allegato 1 del citato decreto, e all’osservanza della corretta distanza di sicurezza interpersonale e di contingentamento delle presenze all’interno dell’esercizio, per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità che possono garantire regolare apertura. In totale in occasione delle verifiche predisposte nelle giornate dell’11 e 12 marzo 2020, da parte delle Forze di Polizia e delle Polizie Municipali presenti sul territorio provinciale, sono state controllate 919 persone tra le quali 15 sono state denunciate per violazioni al citato DPCM e 10 per altri reati. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 657 e non sono state rilevate infrazioni alla normativa imposta. Il Prefetto ha sottolineato quanto sia importante il massimo impegno delle Forze di Polizia territoriali nell’assicurare l’osservanza di tutte le disposizioni complessivamente finalizzate al superamento dell’attuale stato di emergenza nazionale, peraltro coniugando le esigenze di rispetto delle norme con l’equilibrata attenzione ai comportamenti individuali. Si richiama, ancora una volta, il senso di responsabilità dei singoli cittadini, sull’osservanza dei contenuti e delle finalità delle misure adottate e li si invita ad uscire di casa solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, evitando nel modo più assoluto gli assembramenti. Palazzo del Governo, 13 marzo 2020
++++++++++++

LA PREFETTURA DI ASTI
informa che a decorrere dal 1° aprile prossimo l’Ufficio Patenti
sara’ aperto al pubblico esclusivamente nei giorni di:
- lunedi’ dalle ore 09.00 alle ore 12.00
- mercoledi’ dalle ore 09.00 alle ore.12.00 e dalle ore 15.00
alle ore 16.00
- venerdi’ dalle ore 09.00 alle ore.12.00.

+++++++++++++++
In applicazione delle disposizioni contenute nella legge n. 28/2000 in materia di parità di accesso ai mezzi d'informazione e di comunicazione politica in occasione del referendum costituzionale del 29 marzo prossimo, nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 36 del 13 febbraio scorso è stato pubblicato il provvedimento dell'11 febbraio 2020 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi recante "Disposizioni in materia di comunicazione politica, tribune, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per il giorno 29 marzo 2020".


Palazzo del Governo, 19 febbraio 2020



In occasione del referendum costituzionale del 29 marzo prossimo, i partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento e il gruppo di promotori del referendum che intendano affiggere stampati, giornali murali od altri e manifesti di propaganda per il referendum in oggetto devono presentare ai Comuni domanda di assegnazione dei relativi spazi entro lunedì 24 febbraio 2020.
Le domande di assegnazione degli spazi devono essere trasmesse ai Comuni, entro il suddetto termine, mediante consegna a mano o con posta ordinaria o posta elettronica certificata oppure, ove necessario, anche a mezzo fax. Le Giunte comunali provvederanno successivamente ad assegnare gli spazi a coloro che ne hanno fatto richiesta.
Dal 30° giorno precedente quello della votazione, e quindi da venerdì 28 febbraio 2020, inizia la c.d. campagna elettorale e a partire da tale giorno sono vietati:
· il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;
· ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;
· ogni forma di propaganda luminosa mobile.
Dal medesimo giorno, ai sensi dell'art. 7, comma 1, della legge 24 aprile 1975, n. 130, possono tenersi riunioni elettorali senza l'obbligo di preavviso al Questore.
In occasione della predetta consultazione, per tutto l'arco della campagna elettorale, si applicano le disposizioni della legge n. 28/2000 in materia di parità di accesso ai mezzi d'informazione e di comunicazione politica.
Si fa riserva di comunicare gli estremi di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei provvedimenti che saranno adottati in materia di par condicio dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Si ricorda altresì che nei quindici giorni antecedenti la data di votazione, e quindi a partire da sabato 14 marzo 2020, sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato - ai sensi dell'art. 8 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 - rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.
Dal giorno antecedente quello della votazione, e quindi da sabato 28 marzo 2020 e fino alla chiusura delle operazioni di voto, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.
Inoltre, nei giorni destinati alla votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di metri 200 dall'ingresso delle sezioni elettorali, mentre è consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi.

Asti, 17 febbraio 2020

++++++++++++



Riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica Nella mattinata del 17 gennaio, presso la Prefettura di Asti, si è tenuto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Questore e dei Comandanti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nonchè del Sindaco di Asti, accompagnato dal Comandante della Polizia Municipale, del Presidente della Provincia di Asti e della Dirigente della locale Sezione di Polizia Stradale.
Il Comitato, in linea con le indicazioni diramate dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese con la direttiva in data 9 gennaio 2020 in materia di prevenzione e contrasto dell'incidentalità stradale, ha analizzato i dati statistici sugli incidenti stradali avvenuti in provincia, nell'anno appena concluso.
Dall’analisi è emerso che i 445 incidenti con lesioni personali, verificatisi nel 2019 sulle strade provinciali, di cui 6 risultati mortali, sono ascrivibili, per la maggior parte dei casi, a condotte di guida pericolose o in violazione di norme del Codice della Strada (guida in stato di alterazione psico-fisica per l'assunzione di alcol e di droghe, eccessi di velocità, uso di smartphone e cellulari).
Non sono stati evidenziati, per contro, tratti stradali particolarmente pericolosi o ad elevata incidentalità, nonostante le condizioni delle arterie provinciali, regionali e statali siano state duramente colpite dagli eventi alluvionali del novembre 2019, che hanno ulteriormente aggravato le condizioni del manto stradale, la cui manutenzione è fortemente influenzata dalla carenza di risorse economiche.
I dati formeranno oggetto di una relazione che sarà trasmessa al Ministero dell’Interno e che rappresenterà per gli uffici centrali un utile contributo per la definizione di una strategia nazionale strutturata su più livelli di prevenzione dell’incidentalità, quali la definizione di possibili interventi normativi di rafforzamento del quadro repressivo e la realizzazione di mirati progetti o campagne informative rivolte soprattutto alle giovani generazioni sui rischi legati alla violazione delle regole della circolazione stradale.
A livello locale proseguirà l’azione delle Forze di Polizia e delle Polizie locali sia nella direzione preventiva della sensibilizzazione alla cultura della prudenza e dei sani comportamenti di guida, sia nell’azione di contrasto alle violazioni e di predisposizione di controlli rivolti, principalmente, a reprimere le condotte di guida che costituiscono statisticamente le cause più frequenti degli incidenti stradali. Palazzo del Governo, 17 gennaio 2020
17/1/2020

Il Prefetto incontra i Sindaci del C.O.M. di Bubbio
Il Prefetto di Asti Alfonso Terribile si è recato stamane in visita a Bubbio per incontrare i Sindaci dei Comuni della Val Bormida, tra le zone più colpite dall'evento meteorologico che ha interessato lo scorso novembre il territorio astigiano.

L'evento, promosso dal Prefetto d'intesa con il Presidente della Provincia Paolo Lanfranco, si è svolto presso la ex Confraternita dei Battuti, alla presenza del Questore, del Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza, nonché dei rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Regione Piemonte e del Corpo A.I.B. Piemonte.

Nell'occasione, i Sindaci dei Comuni di Bubbio, Cassinasco, Castel Rocchero, Cessole, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Montabone, Olmo Gentile, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, Serole, Sessame e Vesime, facenti capo al Centro Operativo Misto di Bubbio, hanno esposto le principali problematiche di protezione civile emerse a seguito delle eccezionali precipitazioni del 23 e del 24 novembre scorso.

In proposito gli amministratori locali, nel riconoscere l'importanza del ruolo svolto dal C.O.M. guidato dal Sindaco Stefano Reggio, hanno evidenziato che se le esondazioni e gli allagamenti sono stati limitati, grazie alle opere di contenimento e rinforzo messe in atto nel 2016, numerose sono state tuttavia le frane e gli smottamenti, anche di rilevante entità e notevole estensione territoriale, che hanno determinato diffuse criticità sulla rete viaria.

Al riguardo il Presidente della Provincia ha riferito di aver già trasmesso alla competente Direzione regionale un elenco di interventi di somma urgenza per un valore pari ad oltre 2.700.000 euro, di cui 500.000 euro per interventi sulle frane verificatesi sulla S.P. 6 "Montegrosso-Bubbio". Ha inoltre sottolineato che, pur nella ristrettezza delle risorse umane e strumentali attualmente disponibili, l'Amministrazione Provinciale sta già effettuando ogni intervento utile ad assicurare il tempestivo ripristino della viabilità, tenuto conto delle fondamentali competenze assegnate all'Ente provinciale.

L'odierna riunione ha costituito inoltre l'occasione per analizzare i punti di forza e gli elementi di debolezza emersi nel corso della gestione dell'ultimo evento meteorologico, allo scopo di perfezionare il sistema di protezione civile sulla base dell'esperienza maturata.



Tra i vari spunti forniti dagli attori del sistema, l'esigenza di investire sulla formazione dei responsabili territoriali di protezione civile, di curare la logistica, di dotarsi di adeguate risorse ed equipaggiamenti, nonché di perfezionare l'efficacia delle comunicazioni in fase di emergenza, anche tramite l'attivazione di canali alternativi alla telefonia mobile.

A conclusione dell'incontro il Prefetto, nel rimarcare l'importanza strategica della prevenzione, ha invitato i Sindaci a coinvolgere attivamente la cittadinanza in iniziative tese a promuovere e diffondere la cultura della protezione civile, affinché l'intera collettività sia pienamente consapevole dei rischi del territorio e dei comportamenti più adeguati per fronteggiarli.

Palazzo del Governo, 10 dicembre 2019




Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica
Nella mattinata del 12 dicembre, presso la Prefettura di Asti, si è tenuto il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Questore e dei Comandanti dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nonchè del Vice Sindaco di Asti, accompagnato dal Comandante della Polizia Municipale, e del Presidente della Provincia di Asti.
Il Sig. Prefetto ha sottoscritto con il Sindaco del Comune di Agliano Terme, Ing. Marco Biglia, e il Sindaco del Comune di Castel Rocchero, Sig. Luigi Iuppa, un "Protocollo di intesa per il controllo di vicinato".
Salgono così a 25 i Comuni della Provincia che hanno adottato il "Controllo del Vicinato" quale modello concreto di sicurezza integrata e partecipata che valorizza la collaborazione tra Forze di Polizia e cittadini, questi ultimi chiamati a segnalare ogni fatto o circostanza anomala nell'ottica della prevenzione dei reati.
Il progetto, in particolare, prevede che i cittadini, riuniti in gruppi, svolgano attività di mera osservazione riguardo a fatti e circostanze che accadono nella propria zona di residenza (ad esempio, passaggi ritenuti sospetti di macchine o di persone, allarmi, rumori, ecc….) e segnalino ai coordinatori dei gruppi, preventivamente individuati dal comune e appositamente formati, informazioni di interesse per l'eventuale attivazione delle Forze di Polizia.
Nella stessa seduta di Comitato è stato affrontato il tema delle misure di sicurezza da attuarsi in occasione delle imminenti festività natalizie e di fine anno.
E' stato disposto il rafforzamento in tutta la provincia del dispositivo generale di prevenzione, in funzione del contrasto della cosiddetta "criminalità diffusa", con particolare riguardo a luoghi connotati da significativo afflusso di persone, centri commerciali, istituti di credito e uffici postali, musei, monumenti ed altri luoghi di richiamo turistico, unitamente a quello di controllo del territorio ed a protezione di obiettivi sensibili per l'occasione quali chiese, santuari e simboli della cristianità, dove si svolgono le tradizionali cerimonie religiose, nonché di tutti gli altri luoghi di culto delle diverse confessioni presenti sul territorio.
Analogamente, su tutta la rete viaria della provincia, atteso l'incremento del flusso di traffico proprio del periodo, sarà intensificata l'attività di prevenzione e repressione delle violazioni delle norme di comportamento alla guida al fine di contenere l'incidentalità stradale e garantire la fluidità e la sicurezza della circolazione.

Il Prefetto ha, poi, chiesto alle Forze dell'Ordine il massimo impegno, specie nel periodo antecedente alle festività di fine anno, nella vigilanza sulla produzione, detenzione e commercio di fuochi artificiali ed artifizi pirotecnici.
E' stata richiamata l'attenzione sulla normativa nazionale che regola e sanziona accensioni ed esplosioni pericolose in luogo pubblico e sui presupposti per l'adozione dei provvedimenti dei sindaci volti a prevenire pericoli per l'incolumità pubblica.
In proposito il Prefetto ha anticipato ai presenti che a breve sarà diramata apposita circolare volta a definire le condizioni ed i limiti delle ordinanze contingibili ed urgenti delle autorità locali.
Palazzo del Governo, 12 dicembre 2019



Emergenza maltempo - Quinta riunione del Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura

Si è tenuta presso la Prefettura di Asti, nella mattinata odierna, la quinta riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, allo scopo di esaminare e valutare le criticità emerse nel corso della notte, in relazione al bollettino di allerta meteo di colore arancione/rosso diramato dall'Arpa Piemonte nella giornata di ieri.

All'incontro, presieduto dal Prefetto Alfonso Terribile, hanno partecipato il Presidente della Provincia Paolo Lanfranco, il Sindaco di Asti Maurizio Rasero, i rappresentanti delle Amministrazioni comunali individuate come sedi dei Centri Operativi Misti di Bubbio, Canelli, Castell'Alfero, Castello d'Annone, Castelnuovo Don Bosco, Moncalvo, Montechiaro d'Asti, Nizza Monferrato, Villafranca d'Asti, i vertici delle Forze dell'Ordine e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nonché esponenti della Regione, della Società Autostrade, del Comitato C.R.I. e del Coordinamento territoriale dei Volontari di protezione civile.

Con riferimento all'apertura di una voragine sull'autostrada A21 Torino-Piacenza a causa di un cedimento del piano stradale, riconducibile alle intense piogge, a seguito di una temporanea chiusura al traffico ed alla riapertura sulla sola carreggiata sud per entrambi i sensi di marcia, già nel corso della mattinata è stato assicurato il normale ripristino della circolazione.

Attesi i numerosi cedimenti e movimenti franosi verificatisi in seguito alle abbondanti piogge, permangono tuttavia diffuse criticità sulla rete viaria, specie sulle principali arterie provinciali.

L'odierna riunione ha costituito, inoltre, l'occasione per mettere a fattor comune, grazie alle diverse esperienze maturate in questi giorni, i suggerimenti evidenziati dai rappresentanti dei Centri Operativi Misti, che hanno operato senza sosta in sinergia con tutte le componenti della protezione civile.

Alla luce del nuovo bollettino n. 329 di allerta meteo di colore giallo diramato alle ore 13.00 dall'ARPA Piemonte, preso atto che la situazione emergenziale maltempo è cessata, il Prefetto ha disposto, come condiviso da tutti i componenti del tavolo, la chiusura del Centro Coordinamento Soccorsi e della Sala Operativa Integrata e congiunta, attivata presso la Provincia.

Palazzo del Governo, 25 novembre 2019

"Mira alla Luna - Quattro fasi per uscire dal tunnel della violenza"

Nella mattinata odierna, presso il Polo Universitario Rita Levi Montalcini di Asti, si è svolta la seconda giornata formativa del Seminario "Mira alla Luna - Quattro fasi per uscire dal tunnel della violenza", promosso dalla Prefettura - U.T.G. di Asti in sinergia con gli enti e gli organismi aderenti alla Rete territoriale antiviolenza della provincia di Asti.
Alla presenza del Prefetto di Asti, dr. Alfonso Terribile, delle Autorità istituzionali, dei rappresentanti delle Forze di Polizia e degli Ordini Professionali dei Medici e degli Avvocati, in questo nuovo appuntamento la tematica della violenza di genere è stata esaminata sotto il profilo giudiziario ed istituzionale.
Dopo i saluti del Prefetto, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Asti, dr. Alberto Perduca, ha illustrato i profili di maggiore severità e celerità previsti dalla legge 19 luglio 2019 n. 69, denominata "Codice Rosso" e le nuove fattispecie di reato introdotte al fine di sanzionare specifiche condotte, quali la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, la deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.
Nel suo intervento, il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, dr.ssa Laura Biliotti, ha invece affrontato, con un apprezzato approccio operativo, il tema della violenza subita o assistita dai minori.
É seguito un dibattito, nel quale i magistrati hanno saputo fornire risposte chiare e puntuali alle molteplici domande poste dagli operatori dei servizi e nell'ambito del quale è stato, tra l'altro, sottolineato, l'importante ruolo rivestito dagli insegnanti, che spesso sono i primi ad intercettare i segnali di disagio.
A conclusione della giornata formativa si è svolta una tavola rotonda, cui hanno partecipato i rappresentanti degli enti e delle organizzazioni aderenti alla Rete territoriale antiviolenza della provincia di Asti, che si sono confrontati sul tema delle criticità connesse alla presa in carico della donna o del minore vittima di abusi, nonché sulle possibili ipotesi di intervento per superarle.
Ciò a riprova del fatto che, di fronte alle difficoltà operative, la Rete non si arrende, ma elabora sempre nuove strategie per farvi fronte, nel rispetto delle reciproche responsabilità e professionalità.
Asti, 26 novembre 2019
+++++++++




Riunione del Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura Si è svolta nel primo pomeriggio di oggi, presso la Prefettura di Asti, una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata al fine di analizzare gli attuali scenari e le possibili evoluzioni, in relazione alla situazione di allerta meteo di colore arancione per le zone I ed L e di colore rosso per la zona G, di cui al bollettino n. 327 diramato dall’ARPA Piemonte in data odierna alle ore 13.00. Secondo il predetto bollettino di allerta, la persistenza delle piogge determinerà condizioni diffuse di dissesto idrogeologico con fenomeni franosi e possibili esondazioni dei corsi d’acqua, con allagamenti anche estesi per le prossime trentasei ore. All’incontro, presieduto dal Prefetto Alfonso Terribile, hanno partecipato l’Assessore regionale Marco Gabusi, il Presidente della Provincia Paolo Lanfranco, il Sindaco di Asti Maurizio Rasero, i rappresentanti delle Amministrazioni comunali responsabili dei Centri Operativi Misti di Bubbio, Canelli, Castello d’Annone, Castelnuovo Don Bosco, Isola d’Asti, Nizza Monferrato, San Damiano d’Asti, Villafranca d’Asti, delle Forze dell’Ordine e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dell’AIPO, della Società Autostrade, dell’ANAS, del Comitato C.R.I. e del Coordinamento territoriale dei volontari di protezione civile. Nel corso della seduta è stato approntato un punto di situazione, con particolare riguardo ai comuni che insistono nel bacino dei fiumi Belbo e Bormida e relativi affluenti; è stata richiamata l’attenzione di tutte le componenti della protezione civile sulla esigenza di continuare il monitoraggio del territorio circa i fenomeni idrogeologici comportanti maggiori criticità, predisponendo i dispositivi necessari per assicurare tempestivi interventi volti alla salvaguardia della pubblica incolumità. In proposito, per il coordinamento delle emergenze di livello sovracomunale, la Prefettura di Asti ha sensibilizzato i Comuni capofila dei C.O.M. (Centri Operativi Misti) che insistono sulle aree maggiormente interessate da possibili innalzamenti dei corsi d’acqua e da movimenti franosi, in modo che tali organismi possano tempestivamente attivarsi, laddove occorra. E’ stata altresì richiamata l’attenzione sulla necessità di apporre la prescritta segnaletica stradale nel caso di chiusura e/o restrizioni di carreggiata in conseguenza di allagamenti e frane, con idoneo presidio nei casi di maggiore pericolo per la viabilità. Sono state allertate le Forze dell’Ordine per una più intensa vigilanza del territorio in orario serale
e notturno, con riguardo alle principali arterie stradali interessate da allagamenti ed esondazioni. Inoltre, al fine di assicurare una regia coordinata degli interventi in sede locale, alcuni Sindaci hanno informato di avere già attivato il C.O.C. (Centro Operativo Comunale), nonché di aver predisposto un sistema di monitoraggio ed allerta nel corso della notte. La situazione è attentamente seguita ed al momento si segnalano alcune criticità sulle strade provinciali e comunali; in considerazione della difficile situazione della viabilità, si invita la cittadinanza a non mettersi in viaggio e, qualora indispensabile, a verificare in ogni caso la percorribilità delle strade. Palazzo del Governo, 23 novembre 2019

AGGIORNATO IL
05/04/2020 14:47:35

L'INFORMAZIONE

RUBRICHE